LA NOSTRA DITTA

Siamo la sesta generazione di questa storica Ferramenta Italiana fondata nel lontano 1850 e, come si dice in questi casi, le abbiamo veramente viste di tutti i colori senza mai però tirarci indietro.

Stefano lo zoccolo duro della Ferramenta Parenti con una conoscenza trentennale nel settore

Erika che gestisce la contabilità sempre a disposizione per tutti i chiarimenti del caso

Michele il commesso da otto anni insieme a noi
 
Nicolò che gestisce e segue il settore web informando i clienti su promozioni, novità ed evasione degli ordini
LA NOSTRA STORIA
1850 - 2016
Dal 1850 abbiamo visto l’evolversi del mercato, il cambiamento degli usi e il nascere dell’automazione in tutti i settori. Ci siamo adattati a questo cambiamento per cercare di offrire ai nostri clienti la soluzione giusta ai loro problemi puntando sulla competenza acquisita e sulla qualità del prodotto.
I NOSTRI SERVIZI
Noi la pensiamo così: SODDISFAZIONE! COMPETENZA! QUALITA’! Queste sono le nostre idee di servizio ed è grazie a questo che da 165 anni siamo presenti sul mercato.

Abbiamo oltre 16.000 articoli in magazzino per coprire le più vaste esigenze del mercato, dalla singola vite all’utensile professionale.

Con i nostri articoli, copriamo tutti i settori: meccanica, edilizia, falegnameria, pneumatica, fai da te.
Che dire, ci siamo per tutti!

FERRAMENTA PARENTI


Abbiamo l'attrezzo giusto per te!
I NOSTRI MARCHI
La vasta gamma di prodotti che potrai trovare presso il nostro punto vendita comprende migliaia articoli delle migliori marche sul mercato tra cui:

  • AREXON
  • SARATOGA
  • CAB
  • ARCANSAS
  • BLACK & DECKER
  • LDEGHI
  • INUTEX
  • ALUBOX
  • CFG
  • CRC
  • SUTTER
  • MAYER
  • EBANO
  • ZIG ZAG
  • ACTIVA
  • PENNELLI CINGHIALE
  • ESCHER
  • STANLEY
  • PASTORINO
  • MAURER
  • HITACHI
  • DE WALT
  • PAPILLON
  • YAMATO
  • FACAL
  • ITALIANA SCALE
  • GIMI
  • AUSONIA
  • ENKEL
  • PIGAL
  • CISA
  • MOTTURA
  • ISEO
  • CASSEFORTIAMADORI
  • CASSEFORTIBORDOGNA
  • CASSEFORTI STARK
  • RAPID
  • KARCHER
  • DUNKER
  • MITAL
  • CONFALONIERI
  • METALSTYLE
  • BAL
  • GHIDINI
  • BOSTIK
  • PANFILM
  • BOSTON
.... E MOLTI ALTRI ANCORA!
DITTA ANTONIO PARENTI
Nel 1798 Antonio Parenti, volontario militare con la truppe di Napoleone, dal vicino Modenese, occuparono Bologna ed arrivarono anche a Castel San Pietro.
Qui le truppe francesi si sistemarono sulla collina a destra del fiume Sillaro.
Ritornando Bologna sotto il papato, anche Castel San Pietro ritornò sotto la dominazione pontificia ed Antonio Parenti fù imprigionato nella prigione di Castel San Pietro.
Per quasi un anno fù prigioniero ed in tale situazione conobbe una giovane donna della famiglia Gordini che poi, una volta liberato, sposò. Con la nuova famiglia si stabilì in quella che ora è Via Palestro e vi lavorò come falegname.
Sua moglie gli diede due figli: Gaetano e Francesco.

Francesco fù anche consigliere comunale e morì giovane e non sposato.
Prima di morire, Francesco aprì un negozio di articoli da lavoro (ferramenta) insieme al fratello Gaetano sulla via principale di Castel San Pietro in “Montagnola”, vicino alla Porta Sud o Porta Montanara .
Si servivano calzolai, muratori e agricoltori. Insomma, erano specializzati nei ferri da lavoro.
Dal 1850 al 1900 la ferramenta Parenti ebbe la sede in Via di Mezzo, vicino alla porta montanara.

In detto periodo Gaetano   comperò alcune case da abitazione in Via Floriano, oggi Via Cavour, più o meno di fronte a quella che è oggi la ferramenta Parenti.
Nel 1900 Antonio Parenti , figlio di Gaetano, comperò i fabbricati ed il cortile davanti al Castello dove ancora oggi risiede la ferramenta Parenti.
E’ stata tra i fornitori delle prime traversine per le linee delle Ferrovie del Regno d’Italia, della Soc. Gen.elettricità e della TIMO, l’attuale Telecom. E’ stata anche tra le prime aziende a possedere il telefono: pensate che il suo numero telefonico in provincia di Bologna era il n°11!
Nel corso degli anni si è ampliato il settore merceologico aggiungendo armi, cartucce, spade e fioretti, per arrivare all’attuale settore predominante di ferramenta ed utensileria e articoli da costruzione.

Da Gaetano Parenti, l’attività è passata al figlio Antonio  il quale, per ampliare l’attività, nel 1907 aprì una succursale a Imola in palazzo Sersanti. Dal 1927 questa succursale si trasferì nelle Case Alidosi dove ancora oggi mantiene la vetrina e gli arredi con cassettiere e bancone dell’epoca come si può pure apprezzare anche nel negozio principale di Castel San Pietro Terme in via Cavour.
Antonio ebbe due figli il primo, Mario( nonno di Marco e Stefano) è rimasto a capo dell’Azienda di Castel San Pietro ; il secondo figlio Armando andò a gestire la succursale di Imola rendendola indipendente.
A Imola, dagli anni Ottanta l’attività ha cambiato gestione, pur mantenendo nell’insegna il cognome Parenti.
Va detto poi che la famiglia Parenti ha sempre commercializzato nel legno e nel ferro. Infatti, nel tempo, i nostri avi si specializzarono nella vendita del legname e c’era un servizio di segheria per i clienti. Compravano addirittura boschi, come nella ex Jugoslavia. Poi il legno arrivava via mare al porto di Ravenna. Per quanto riguardava il ferro, il treno lo trasportava nel loro magazzino alla periferia di Imola e da lì veniva distribuito da Firenzuola al Ferrarese. 

Mario Parenti  , fra le due guerre mondiali, aprì anche a Bologna un ulteriore settore commerciale, ma al termine della seconda guerra mondiale con la crisi del momento, decise di salvare la Casa Madre di Castel San Pietro Terme e abbandonò Bologna.
Morto nonno Mario l’azienda passo ai due figli maggiori , Maria Teresa e Pietro      , poi alla morte della zia Maria, al solo Pietro, fino alla attuale generazione con Marco in società con il fratello Stefano.
Nel gennaio del 2015 Marco prematuramente scomparso lascia l’attività al fratello Stefano che la conduce in proprio fino all’autunno quando fonda insieme al nipote di Pietro, Nicolò la Ditta Antonio Parenti Srl.
Adesso in questo settore è cambiato tutto. Il modo di lavorare, innanzitutto. E poi è scomparsa l’utensileria di un tempo. Agricoltori, artigiani non usano più gli attrezzi di una volta. Le macchine hanno preso il sopravvento, e anche noi ci siamo dovuti adeguare per rimanere nel commercio seguendo gli indirizzi del settore. Anche nella comunicazione ai clienti ci siamo voluti adeguare alle nuove opportunità pubblicando on line un sito web.